Ginnastica prepuziale: eseguita correttamente aiuta a completare lo sviluppo del prepuzio

Non tutti i soggetti che presentano un prepuzio stretto, o poco elastico, hanno necessariamente una fimosi. La diagnosi di fimosi implica una patologia della cute o della membrana mucosa, mentre molti casi in cui esiste un prepuzio stretto devono essere interpretati come un arresto di sviluppo. Alla nascita è normale che i bambini presentino un prepuzio stretto, esattamente come la fontanella anteriore (struttura membranosa posta tra le suture delle ossa frontale e parietali del cranio). Ma mentre la fontanella si chiude spontaneamente, il prepuzio necessita di una sorta di attività per acquistare maggiore elasticità e consentire la completa retrazione. Fortunatamente la maggior parte dei bambini scopre spontaneamente questa attività, grazie alle piacevoli sensazioni che sperimenta esplorando la propria area genitale.

 

Spesso viene consigliato da subito l'intervento di circoncisione a ragazzi che presentano un prepuzio stretto o poco compiacente alla retrazione. Non tutti i soggetti però accettano favorevolmente la soluzione chirurgica. In realtà non tutti i casi richiedono di essere risolti con la chirurgia e, almeno in prima battuta, si può tentare di aumentare l'elasticità del prepuzio eseguendo semplici esercizi di "ginnastica prepuziale". Ecco qualche semplice consiglio.

 

ESERCIZI DI GINNASTICA PREPUZIALE

 

1. Se non sei in grado di retrarre il prepuzio in condizioni di flaccidità puoi iniziare tutti i giorni a eseguire semplici manovre: tenta di scoprire il glande fino a dove consentito. Devi avvertire una sensazione di stretching, fermati poco prima di sentire dolore. Se hai difficoltà a fare questo esercizio o ti sembra molto fastidioso puoi usare un olio idratante come quello utilizzato per i bambini. Può essere utile eseguire gli esercizi mentre si esegue l'igiene intima. Se utilizzi il sapone (non strettamente necessario tutte le volte che si detergono i genitali) fai attenzione che non rimangano residui tra la mucosa del glande e quella del prepuzio. Il sapone è irritante per le membrane mucose, come sanno tutti coloro che hanno provato la sensazione del sapone negli occhi...

 

2. Se non ottieni progressi, nonostante gli esercizi si siamo protratti per alcuni mesi, consulta il tuo medico. Egli potrà suggerirti di associare gli esercizi all'utilizzo di una pomata/crema contenente betametasone o clobetasolo (composti steroidei). Questo aiuterà la cute e la mucosa ad aumentare l'elasticità.

 

3. Quando raggiungi la capacità di retrarre completamente il prepuzio a pene flaccido, inizia a fare gli stessi esercizi a pene eretto. Di nuovo, non avere fretta. Se la retrazione viene forzata, oppure pretendi di ottenere progressi troppo velocemente, possono formarsi delle piccole lacerazioni della mucosa in grado di sanguinare, dare fastidio ed essere controproducenti. Infatti le cicatrici che si formeranno ridurrano l'elasticità del prepuzio e, se reiterate, poco per volta potranno condurre alla vera e propria fimosi.

 

4. Ti sarai probabilmente accorto che il glande è ancora ipersensibile al tatto. Questo perchè la sua mucosa, finora rimasta sempre coperta dal prepuzio, è molto sottile. Se preferisci ridurre questa sensibilità puoi scoprire il glande diverse volte al giorno e lasciarlo scoperto per un po' indossando gli slip. In questo modo la mucosa si asciugerà promuovendo il proprio ispessimento e la cornificazione (cioè quel processo che la porta ad assomigliare alla cute della restante parte del pene). Se questo avviene ti accorgerai che il glande assume un colore più chiaro, perchè l'aumento di spessore del proprio rivestimento lo rende meno trasparente.