Ritardo costituzionale di crescita e pubertà

Che cos’è?

Il ritardo costituzionale di crescita e pubertà è una condizione nella quale si ha temporaneamente una bassa statura a causa di un ritardo nello sviluppo puberale. Questa condizione non è il risultato di anomalie fisiche, e si verifica più comunemente nei maschi che nelle femmine, anche se dà gli stessi disturbi nei due sessi.

 

Quali cambiamenti si hanno nella pubertà?

La pubertà si definisce come il processo di cambiamento durante il quale il bambino diventa un adulto. Questo cambiamento nei maschi include l’ingrandimento del pene e la crescita dei testicoli. Tali cambiamenti seguono un preciso ordine cronologico che dovrebbe rimanere lo stesso anche se l’inizio della pubertà è ritardato. Normalmente nei maschi la pubertà dovrebbe cominciare a circa 12 anni. Quando a 14 anni non si hanno segni fisici di pubertà si dovrebbe considerare la possibilità di effettuare un controllo andrologico.

 

Come può essere determinato il potenziale di crescita di un bambino?

I bambini mostrano variabilità nell’età di insorgenza della pubertà. Questo significa che l’età da sola non è un buon indicatore del potenziale di crescita. Un modo di valutare più esattamente il potenziale dicrescita è la valutazione dell’età ossea. Le ossa dei bambini appena nati presentano ampi spazi alle estremità delle ossa lunghe. Questi spazi permettono alle ossa di crescere. Con l’andare degli anni, gli spazi diminuiscono ed alla fine della pubertà le ossa sono saldate e non c’è più possibilità di crescita. La misurazione di questo spazio presente nelle ossa (cioè la valutazione dell’età ossea) indicherà quanto tempo rimane al bambino per crescere. Questo si può fare eseguendo una radiografia della mano e del polso sinistri e comparando l’età ossea all’età cronologica del bambino. Molti bambini che sono piccoli per la loro età cronologica avranno un’età ossea ritardata ed alcuni bambini alti avranno un’età ossea avanzata. Con queste informazioni uno specialista auxologo (cioè un medico specialista nei problemi di crescita) potrà determinare quanto sarà ancora possibile crescere.

 

Come può il ritardo costituzionale di crescita e pubertà influire sul normale scatto di crescita?

Lo scatto di crescita puberale è un rapido aumento in altezza e peso che di solito si verifica nei maschi all’età di 12-14 anni. Quando lo scatto di crescita è ritardato, come nel ritardo costituzionale di crescita e pubertà, la massima velocità di crescita che si può avere nello scattodi crescita è ridotta. Inoltre, i maschi con questa condizione tendono a progredire più lentamente durante lo sviluppo puberale. In questo modo, l’altezza finale e lo sviluppo sessuale vengono raggiunti ad un’età ancora più tarda di quanto ci si sarebbe aspettato. Tradizionalmente si pensava che l’età in cui avveniva lo scatto di crescita non avesse effetti sull’altezza finale da adulti perchè l’unico problema era il ritardo dell’età ossea. Tuttavia più recentemente si è dimostrato che i bambini che hanno una pubertà estremamente ritardata possono non raggiungereun’altezza finale appropriata all’altezza trasmessa geneticamente dai loro genitori.

 

Quali altre diagnosi devono essere escluse?

E’ spesso difficile distinguere il ritardo costituzionale di crescita e pubertà da altre condizioni che producono effetti simili. Lo specialista auxologo dovrà escludere alcune delle seguenti condizioni: 

• Insufficienza gonadica: in questa condizione i testicoli non producono ormonisessuali. Questa insufficienza si rileva con un esame del sangue.

• Displasia ossea: la caratteristica principale di questa condizione è l’anomalo sviluppo osseo. Se questa è una caratteristica del bambino, dovrebbe essere considerata la possibilità della presenza di questa condizione.

• Deficit di ormone della crescita: i bambini con deficit di ormone della crescita in questa fascia d’età sono generalmente molto più bassi di quelli con ritardo costituzionale di crescita e pubertà.

 

Qual è il trattamento del ritardo costituzionale di crescita e pubertà?

La durata normale dello sviluppo puberale è fra tre e quattro anni. Nei bambini con ritardo costituzionale di crescita e pubertà, il trattamento potrebbe abbreviare questo intervallo di tempo per riportare il bambino nei tempi normali per suoi coetanei. Tuttavia, la durata dello sviluppo puberale non dovrebbe essere inferiore ad uno o due anni. Il trattamento avrà due scopi: l’accelerazione dell’accrescimento e lo sviluppo di caratteri sessuali secondari. Nei maschi si possono somministrare basse dosi di steroidi anabolizzanti per favorire la comparsa dello scatto puberale. Per i bambini che hanno anche un ritardo dello sviluppo dei caratteri sessuali secondari, si può somministrare testosterone in iniezioni, di solito ogni mese, o in compresse ogni giorno. Questa terapia innescherà sia lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari sia la comparsa dello scatto di crescita. Questa è la terapia più utilizzata nei maschi. 

E’ importante ricordare che questi trattamenti (steroidi anabolizzanti o testosterone) non alterano l’altezza finale. Influenzano solo l’andamento delle tappe cronologiche dell’accrescimento e l’età alla quale si raggiunge l’altezza finale. Altri trattamenti possono includere le gonadotropine o un trattamento con ormonerilasciante gonadotropine.

 

Quali effetti emotivi ha il ritardo costituzionale di crescita e pubertà nei bambini?

L’adolescenza è caratterizzata da cambiamenti sociali, adattamento alla vita adulta ed inizio delle relazioni con l’altro sesso. Molti bambini con ritardo costituzionale di crescita e pubertà, in particolare maschi, manifestano grandi difficoltà di fronte a tali cambiamenti. Queste difficoltà sono dovute soprattutto alla bassa statura ma poi, con il passare del tempo, anche alla mancanza di sviluppo sessuale. Il risultato è che alcuni bambini possono comportarsi in modo aggressivo o immaturo con gli altri. Se questo comportamento disturba l’attività scolastica o la vita in famiglia, si dovrebbe considerare la possibilità di consultare uno psicologo.