Malattie sessualmente trasmesse

In medicina, una malattia venerea (o malattia sessualmente trasmissibile – MST) è una malattia infettiva il cui modo di trasmissione o diffusione è principalmente per contagio diretto in occasione di attività sessuali.

 

Sono in genere causate dalla trasmissione di batteri, virus, parassiti o funghi che passano da un corpo all’altro attraverso il contatto della pelle (o delle mucose genitali) o con liquidi organici infetti (in alcune malattie anche la saliva). Si trasmettono soprattutto da una persona a un’altra attraverso rapporti sessuali non protetti. Fare sesso senza protezione (cioè senza l’utilizzo del profilattico) è il principale fattore di rischio per il contagio, che avviene anche attraverso i rapporti orali, cioè senza che avvenga la penetrazione vaginale o anale. Gli agenti responsabili del contagio possono infatti trovarsi, oltre che nello sperma, anche nelle secrezioni uretrali, nelle secrezioni vaginali, nelle mucose e sulla pelle. Il contagio può avvenire anche attraverso il sangue, dopo il contatto con una ferita, a causa di piercing e tatuaggi, oppure usando siringhe infette.

 

L’incidenza delle MST nel mondo è in continuo aumento, grazie anche alla maggiore mobilità e all’aumento della tendenza ad avere rapporti sessuali con più partners. Sono molto diffuse anche a causa della carenza di informazioni. Spesso non se ne parla in famiglia per la naturale propensione a tacere su argomenti considerati imbarazzanti e in molte scuole mancano momenti di confronto su questi argomenti.

 

Una delle categorie più a rischio nel mondo è quella dei giovani adolescenti. Secondo l’OMS, dei 333 milioni di nuovi casi stimati ogni anno, almeno 111 interessano giovani sotto i 25 anni di età. La carenza di conoscenze e la difficoltà di accesso ai contraccettivi meccanici (preservativi maschili e femminili) rendono i ragazzi molto più esposti al rischio di infezioni sessualmente trasmissibili.

 

Il profilattico a oggi rappresenta il mezzo più sicuro per difendersi dalle Malattie a Trasmissione Sessuale. Protegge efficacemente dall’HIV, dalla Gonorrea, dalla Chlamydia, dalla Tricomoniasi e dalla Sifilide, mentre per l’Herpes, l’HPV e il Mollusco contagioso il grado di protezione è più basso, in quanto queste infezioni sono trasmesse attraverso il contatto con zone cutanee infette che sono vicine agli organi genitali. Si consiglia inoltre di evitare di condividere effetti personali: rasoi, spazzolini, pettini,

aghi e siringhe e assicurarsi che parrucchieri e tatuatori usino strumenti sterilizzati.

 

Quasi tutte le malattie sessualmente trasmissibili sono curabili in maniera definitiva, se il trattamento viene effettuato tempestivamente. Siccome alcune di queste malattie possono essere asintomatiche, se vengono trascurate, possono provocare seri danni e gravi complicazioni. Per questo motivo, se si ha qualche dubbio, è fondamentale il ricorso al proprio medico, ad uno specialista (ginecologo o andrologo), oppure a un consultorio o ai centri ospedalieri.

 

Quando si scopre di avere contratto una infezione sessualmente trasmissibile è molto importante informare le persone con cui si hanno avuto rapporti negli ultimi 6 mesi, affinché si sottopongano ai test e alle cure.