Eiaculazione precoce

I problemi di eiaculazione precoce sono molto frequenti e vengono riferiti da circa un terzo degli uomini, sebbene solo uno su dieci sia disturbato a tal punto da ricercare aiuto e trattamento.

 

Che cos'è l'eiaculazione precoce?

Esistono molti equivoci in merito a che cosa sia l'eiaculazione precoce e come possa essere trattata. Non è solo un problema dei giovani, alle prime esperienze sessuali, ma può interessare anche adulti che non ne avevano mai sofferto prima, in particolare in associazione con i disturbi dell'erezione. L'argomento è spesso oggetto di humor e di ridicolo, rendendo ancora più difficile trovare aiuto per gli uomini che ne soffrono. L'eiaculazione precoce è meglio definita come l'incapacità di un uomo di ritardare l'orgasmo e l'eiaculazione in tal modo da godere di una soddisfacente esperienza sessuale, in assenza di altri problemi sessuali. Un uomo che ha difficoltà a mantenere l'erezione può stimolarsi vigorosamente a tal punto, per sforzarsi di mantenerla, da non riuscire a controllare l'eiaculazione. La partner può soffrire di disturbi dell'eccitazione, che non le consentono di raggiungere l'orgasmo. L'uomo può quindi pensare di soffrire di eiaculazione precoce perchè non è in grado di prolungare il rapporto penetrativo fino a che la partner non abbia raggiunto l'orgasmo.

 

I media non contribuiscono ad una corretta rappresentazione del sesso, mostrando coppie che conducono prolungati ed ininterrotti rapporti sessuali, con l'uomo sicuro di sè e la partner in estasi per i multipli orgasmi. La vita reale non è proprio così. Molte coppie si stupiscono di apprendere che la durata media di un rapporto, dalla penetrazione all'orgasmo, è di circa 5 minuti. In realtà può variare considerevolmente nel tempo nell'ambito di una singola relazione. A volte l'orgasmo può subentrare nel giro di secondi, altre dopo 5 minuti, altre ancora dopo un periodo più prolungato. Premesso che tutto ciò è soddisfacente per entrambi i partner, e spesso lo è, non dovrebbe essere vissuto come un problema. Sia dieci secondi che dieci minuti possono essere vissuti come sesso soddisfacente. Più duraturo non è necessariamente sempre migliore; dieci secondi di intimità e eccitazione intensi sono meglio di dieci minuti di routine e di noia. Se l'eiaculazione precoce è un problema allora deve essere ricercato aiuto in ambito professionale, i risultati del trattamento possono essere molto buoni.

 

Definizione di eiaculazione precoce

La definizione di eiaculazione precoce considera la presenza di questi tre fattori:

- un periodo tra penetrazione e eiaculazione troppo breve

- l'impossibilità di controllare il riflesso eiaculatorio

- il conseguente distress personale e di coppia che può scaturire da questa condizione.

Sebbene l'eiaculazione precoce sia un disturbo sessuale ben noto, non sono molti anni che è diventata oggetto di ricerca, inoltre di essa manca una definizione scientifica ampiamente accettata.

 

L'eiaculazione precoce può essere suddivisa in due principali sottotipi: "lifelong" cioè presente da sempre, fin dai primi rapporti sessuali del soggetto, e "acquisita" cioè comparsa dopo un periodo di esperienze sessuali senza questo problema. Studi internazionali riportano che il tempo medio che intercorre tra la penetrazione e l'eiaculazione è di 5,4 minuti. Questo valore può differire da nazione a nazione, sebbene gli ultimi studi dimostrano che le differenze non sono così grandi. Nonostante molta speculazione, le cause dell'eiaculazione precoce non sono note. Ci sono evidenze che fattori genetici possono essere rilevanti in alcuni uomini, ma ad oggi nessun fattore biologico è stato dimostrato esserne causa nella maggior parte degli uomini.

 

Definizione di eiaculazione precoce lifelong: disfunzione sessuale maschile caratterizzata da eiaculazione che interviene sempre o quasi sempre prima di o circa 1 minuto dopo la penetrazione, l'inabilità di ritardare l'eiaculazione in tutte o quasi tutte le penetrazioni, e la presenza di conseguenze personali negative come distress, preoccupazione, frustazione e evitamento dell'intimità sessuale.

 

Definizione di eiaculazione precoce acquisita: disfunzione sessuale maschile caratterizzata da sintomi di eiaculazione precoce che insorgono dopo un periodo di normale funzione eiaculatoria. Non ci sono dati scientifici sufficienti per proporre una definizione basata sulle evidenze ma si pensa che i criteri proposti per l'eiaculazione precoce lifelong possano essere applicati anche nell'acquisita.

 

Eiaculazione prima della penetrazione: anche nota come eiaculazione ante portas (da latino "davanti alle porte") si riferisce a quella condizione in cui l'eiaculazione avviene ancora prima della penetrazione. E' considerata la forma più grave di eiaculazione precoce.

 

Altre problematiche sessuali simili all'eiaculazione precoce: sono state descritte altre due forme di esperienze eiaculatorie che possono essere confuse con l'eiaculazione precoce chiamate: eiaculazione precoce naturale variabile e disfunzione eiaculatoria simil-eiaculazione precoce. L'eiaculazione precoce naturale variabile è caratterizzata da episodi  di eiaculazione precoce che si verificano irregolarmente e inconsistentemente con una certa sensazione di diminuito controllo eiaculatorio. La disfunzione eiaculatoria simil-eiaculazione precoce è caratterizzata da preoccupazione  per una immaginata eiaculazione precoce o mancanza di controllo del riflesso eiaculatorio quando, in realtà, il periodo di tempo tra la penetrazione e l'eiaculazione è di 5 minuti o più.

 

Chi soffre di eiaculazione precoce?

Non sono disponibili informazioni affidabili riguardo alla percentuale di uomini che soffrono di eiaculazione precoce nella popolazione generale. Inoltre l'esperienza dell'eiaculazione precoce può essere influenzata dalle relazioni e dalle differenze sulturali e sociali. L'eiaculazione precoce è spesso descritta come il disturbo sessuale più frequente, interessando fino al 30% degli uomini. Se vengono esclusi gli uomini che eiaculano dopo circa 1 minuto la percentuale scende probabilmente sotto al 3%. Gli uomini che eiaculano dopo un lasso di tempo compreso tra 1 e 5 minuti possono avere conseguenze psicologiche che sono caratteristiche dell'eiaculazione precoce.  Gli uomini devono avere diritto di consultare un esperto di salute sessuale che valuti con competenza e rispetto i loro problemi e, quando appropriato, di ricevere il corretto trattamento.

 

L'eiaculazione precoce è un problema di coppia

Uomini e donne hanno spesso differenti attitudini e atteggiamenti verso le esperienze sessuali, e nonostante non sia corretto generalizzare, si devono considerare alcuni aspetti per conoscersi un po' meglio.

 

Esperienza sessuale del maschio: per molti uomini, il sesso significa penetrazione, rapporto e orgasmo, preferibilmente per entrambi i partner. Il sesso vuole dire fare qualcosa con o alla propria partner, in modo che entrambi i partner possano trarre sollievo dalla tensione sessuale. L'eccitazione, che si ottiene durante lo scambio di baci, coccole e abbracci, non è di solito considerata sufficiente di per sè e gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce in particolare tendono ad evitarla perchè temono che questo possa risultare in una durata ancora minore del rapporto. Gli uomini con eiaculazione precoce si focalizzano sulla durata del rapporto escludendo tutto il resto e pensando che la partner faccia lo stesso. Essi devono ricordare che le partner possono non comprendere queste preoccupazioni ed essere più interessati ad altri aspetti del sesso. Se questo non viene capito, l'uomo rischia di essere considerato egoista e concentrato solo su se stesso.

 

Esperienza sessuale della femmina: per molte donne, il sesso significa condividere l'intimità, stare vicino al proprio partner, e raggiungere una legame fisico ed emozionale duraturo reciproco. Questo non solo sul piano dell'amore romantico, ma per condividere una speciale unione fisica ed emozionale. La ricompensa che le donne cercano nel sesso di solito non è semplicemente il piacere fisico che si ottiene con il rapporto; i benefici emozionali e di relazione di lunga durata che produce il sesso ad entrambi i partner possono essere apprezzati maggiormente dell'immediatezza dell'atto in sè. Entrambi i partner possono apprezzare il miglioramento dell'umore e il loro senso di benessere generale che può durare per ore, giorni o settimane dopo un'esperienza sessuale positiva e condivisa.

 

Baciarsi, coccolarsi, stringersi e abbracciarsi è importante per molte donne ed è apprezzato anche senza un rapporto sessuale; inoltre molte donne considerano i preliminari molto più piacevoli e importanti del rapporto penetrativo. Esse possono trovare frustrante se i preliminari vengono evitati dai loro partner, il cui unico interesse sembra essere il rapporto. La penetrazione può essere piacevole, ma non è mai essenziale per una donna per godere pienamente dell'esperienza sessuale.

 

Parlarsi e condividere

Le incomprensioni a livello sessuale all'interno di una coppia possono portare ad un'ulteriore riduzione del piacere sessuale, a sentirsi malati e a conflitti. Parlare con la propria partner dei propri problemi sessuali aiuta entrambi a capire le difficoltà e le necessità reciproche, oltre che ad accordarsi su cosa fare perchè la situazione migliori. Questo spesso richiede la consultazione di un esperto di salute sessuale. Se il medico di famiglia non se la sente di affrontare queste problematiche è necessario che indirizzi il paziente ad uno specialista appropriato.

 

Trattamenti per l'eiaculazione precoce

L'eiaculazione precoce può essere trattata con una terapia sessuale, una terapia farmacologica o entrambi. Qualsiasi trattamento si scelga è importante porre attenzione agli aspetti emozionali e di relazione piuttosto che focalizzarsi esclusivamente all'estensione del tempo di latenza dell'eiaculazione. Poichè il trattamento interessa entrambi i partner, tutti e due devono essere coinvolti nella scelta della terapia.

 

Terapia sessuale

La terapia sessuale deve essere fornita da uno psico-sessuologo o un medico con esperienze specifiche. Sono state usate differenti tecniche per il trattamento dell'eiaculazione precoce ma probabilmente l'approccio più comune è una forma di terapia cognitivo-comportamentale. Questo richede una educazione sul fenomeno dell'eiaculazione, una verifica di come il paziente confronti la propria esperienza eiaculatoria con quella degli altri uomini, e un programma di esercizi (spesso chiamati "stop and start") studiati per aiutarlo ad aumentare il controllo sull'eiaculazione e il piacere derivante dall'intimità sessuale. Di solito richiede da 6 a 10 consultazioni con il terapista e una regolare applicazione degli esercizi che vengono prescritti, da eseguire con la partner.

 

Terapia farmacologica

Può essere prescritta esclusivamente da un medico dopo appropriata valutazione clinica. I farmaci reperiti sul web da fonti non verificate e senza una preventiva valutazione medica possono essere molto pericolosi. Ci sono due tipi di terapie farmacologiche: anestetici locali e farmaci serotoninergici orali. La prescrizione dei farmaci dovrebbe essere sempre accompagnata da un'educazione sull'eiaculazione precoce e dalle istruzioni di utilizzo. Non tutti i farmaci che si impiegano sono approvati dalle agenzie che regolano l'utilizzo dei farmaci (in Europa EMEA, in Italia AIFA); i medici dovrebbero discutere di questo prima di prescrivere un farmaco senza indicazione specifica. Gli anestetici locali si applicano sul pene immediatamente prima del rapporto con l'obiettivo di ridurre la sensibilità e dilazionare l'eiaculazione. Questo può andare a discapito delle sensazioni di piacere se gli anestetici riducono troppo la sensibilità del pene. I farmaci serotoninergici modificano i segnali nervosi nel cervello o in altre sedi del sistema nervoso interferendo sul riflesso eiaculatorio.

 

Consigli pratici

Il trattamento dell'eiaculazione precoce può aiutare ad aumentare la durata del rapporto e a migliorare l'autostima e la fiducia in se stessi. Comunque, questo da solo spesso non è sufficiente a permettere alla coppia di ottenere una relazione sessuale soddisfacente. E' di solito necessario per una coppia: prendersi cura dei sentimenti e del piacere del proprio partner, condividere l'intimità (sia emozionale che fisica) e essere sereni e rilassati anche negli altri aspetti della relazione di coppia.

 

L'ambiente gioca un ruolo fondamentale: una adeguata privacy, una temperatura confortevole, adeguato tempo a disposizione sono fattori molto importanti. Anche il momento della giornata può essere un problema. Fare sesso la sera, quando entrambi i partner sono stanchi non è sempre la cosa migliore. Alcune coppie preferiscono avere rapporti la mattina o durante la giornata; questo può essere particolarmente indicato per le coppie che non lavorano o che non hanno figli in casa.

 

Anche essere rilassati aiuta. Un bagno o una doccia insieme prima di fare sesso può essere fisicamente rilassante e allo stesso tempo aiutare la fase di eccitazione. Non tralasciare mai la fase dei preliminari. E' importante rivelare alla propria partner quello che piace e quello che non piace, evitandole di provare e indovinarlo da sola. Al contrario è altrettanto utile chiedere alla partner quello che a lei piace e le fa provare piacere e quello che non gradisce. Non bisogna avere fretta, ci può volere del tempo ad un uomo per ottenere una completa erezione e ad una donna per essere lubrificata a sufficienza, soprattutto se la coppia non è più molto giovane.

 

Non è di solito indicato provare a fare sesso se entrambi non si è di buon umore, soprattutto durante un periodo in cui si stanno affrontando dei problemi sessuali. Se si stanno assumendo farmaci può essere utile avere rapporti 2 o 3 volte la settimana. Non bisogna preoccuparsi se le prime volte le cose non sono perfette, esse migliorano a mano a mano che si acquisisce più esperienza nel gestire i farmaci e che entrambi i partner reimparano quello che trovano eccitante e piacevole (alcune di queste cose possono essere cambiate dagli ultimi rapporti soddisfacenti che la coppia aveva avuto). Non bisogna avere paura di provare qualcosa di nuovo. Con il tempo, la pazienza, e il complice supporto della partner (e, forse, anche di un esperto di salute sessuale) si potrà riscoprire il piacere e la soddisfazione dell'intimità sessuale.