RX Uretrocistografia retrograda e minzionale

Questo test radiologico viene utilizzato di solito in pazienti maschi per la diagnosi dei traumi del basso apparato urinario e delle stenosi uretrali (restringimenti del lume dell'uretra).

 

Il test si esegue in reparto di radiologia o di urologia. Non è richiesta nessuna speciale preparazione. Una prima radiografia viene scattata prima di iniettare il mezzo di contrasto. Poi si procede ad inserire la punta di un sottile tubicino (catetere) nel primo tratto dell'uretra e attraverso questo si inietta il mezzo di contrasto. Vengono scattate della radiografie in sequenza all'uretra e alla vescica durante la fase di riempimento. Poi il catetere viene rimosso e il paziente viene invitato ad urinare mentre un'altra sequenza di radiografie viene eseguita per studiare la fase minzionale.

 

L'esame è considerato sicuro, i rischi maggiori riguardano il mezzo di contrasto. Le reazioni minori includono vampate di calore, nausea e vomito, che sono trattate efficacemente con antistaminici, farmaci che riducono gli effetti dell'istamina, una sostanza infiammatoria endogena. Molto raramente possono verificarsi complicanze più severe: difficoltà respiratorie, abbassamento della pressione arteriosa, rigonfiamento delle labbra, della laringe o anche arresto cardiaco. Al termine è possibile avvertire dolenzia dell'uretra e bruciore ad urinare, disturbi che possono durare anche 48 ore. Se i disturbi persistono, compare febbre o l'urina si colora di rosso (per la presenza di sangue) è consigliato avvertire il medico.