Cistoscopia

La cistoscopia, o uretrocistoscopia, è una procedura che consente all'urologo di esaminare l'uretra e la vescica in grande dettaglio. Viene comunemente utilizzata per la diagnosi dei tumori vescicali, per identificare le cause di una ostruzione vescicale o per cercare altre anomalie della vescica.

 

L'esame si esegue in regime ambulatoriale. Viene richiesto al paziente di urinare per svuotare la vescica, in seguito lo si posiziona sul lettino. Dopo l'applicazione di un anestetico locale il cistoscopio viene inserito attraverso l'uretra fino a raggiungere la vescica. Il cistoscopio è un sottile strumento, rigido o flessibile, dotato di un sistema ottico e una fonte luminosa. Per consentire il riempimento della vescica e permettere una buona visione viene introdotta della soluzione fisiologica attraverso lo strumento.

 

In condizioni normali le pareti della vescica appaiono rosee e lisce ed è possibile osservare i meati ureterali, piccoli fori dai quali proviene l'urina prodotta dai reni. Se vengono riscontrate aree anomale è possibile prelevare una piccola quantità di tessuto con una pinza bioptica.

 

Il tempo di esecuzione dell'esame è di circa 10-15 minuti, ed è di solito ben tollerato dai pazienti.

 

Al termine è possibile avvertire dolenzia dell'uretra e bruciore ad urinare, disturbi che possono durare anche 48 ore. Se i disturbi persistono, compare febbre o l'urina si colora di rosso (per la presenza di sangue) è consigliato avvertire il medico.