Biotesiometria peniena

La biotesiometria peniena è un esame che studia la soglia di sensibilità ad uno stimolo vibratorio della cute del pene. Questo test è utile per valutare la funzione dei nervi sensitivi del pene e viene talvolta indicato nella valutazione dei pazienti con disfunzione erettile o eiaculazione precoce. Il biotesiometro, un dispositivo in grado di vibrare a determinate frequenze, viene applicato sulla punta del dito della mano. La frequenza viene gradualmente aumentata fino a quando il paziente non avverte la vibrazione, e la soglia sensitiva viene registrata. Quindi questa procedura viene ripetuta in vari punti sull’asta del pene e sul glande per determinare le soglie di sensibilità nei vari punti. I risultati ottenuti vengono poi riferiti ad un nomogramma che riporta i valori di normalità per età e zona peniena esaminata. Se la sensibilità risulta molto bassa è possibile sospettare un danno a carico dei nervi sensitivi del pene. Questo può essere un modo utile, ad esempio, per identificare precocemente una neuropatia nei soggetti giovani, in particolare nei diabetici. L’esame tende ad essere meno affidabile nelle persone anziane poiché con il passare degli anni la sensibilità, in generale, tende a diminuire.